Se passi ore a digitare, giocare o scorrere lo schermo del telefono, i tuoi polsi e avambracci sono sottoposti a uno stress costante e di bassa intensità. Questo sforzo ripetitivo si accumula nel tempo, portando a rigidità, fastidio e, in alcuni casi, a patologie come la sindrome del tunnel carpale o la tendinopatia.
La soluzione è semplice ma spesso trascurata: fare stretching regolarmente. Pochi minuti di lavoro mirato su polsi e avambracci possono alleviare la tensione, migliorare la circolazione e aiutarti a prevenire i problemi cronici che bloccano così tanti impiegati.
Questa guida illustra i migliori esercizi di stretching per polsi e avambracci, una rapida routine da scrivania che puoi fare ovunque e le strategie per prevenire gli infortuni da sforzo ripetitivo.

Perché i polsi e gli avambracci si irrigidiscono?
I muscoli che controllano le dita non si trovano in realtà nella mano. Sono nell’avambraccio, collegati alle dita tramite lunghi tendini che passano attraverso il polso. Quando scrivi alla tastiera o usi il mouse, questi muscoli dell’avambraccio si contraggono ripetutamente, spesso per ore senza un riposo adeguato.
Cause comuni di rigidità a polsi e avambracci:
- Digitazione prolungata: la flessione continua delle dita mantiene contratti i flessori dell’avambraccio
- Uso del mouse: la presa e il clic attivano i muscoli dell’avambraccio e del polso in modo asimmetrico
- Scorrere sul telefono: i movimenti intensivi del pollice stressano i tendini sul lato corrispondente del polso
- Gaming: l’uso intenso di tastiera e controller con un’estensione prolungata del polso
- Attività di presa: ciclismo, sollevamento pesi, arrampicata e altri sport che richiedono una presa forte
Uno studio del 2019 pubblicato su Applied Ergonomics ha scoperto che chi lavora al computer e fa pause regolari per lo stretching segnala molti meno fastidi rispetto a chi non le fa.1
Anatomia del polso e dell’avambraccio
Capire l’anatomia di base ti aiuta a fare stretching in modo più efficace:
Flessori del polso: i muscoli sul lato del palmo dell’avambraccio che piegano il polso verso il palmo e flettono le dita. Sono i muscoli che si irrigidiscono scrivendo alla tastiera.
Estensori del polso: i muscoli sul dorso dell’avambraccio che piegano il polso all’indietro e raddrizzano le dita.
Tunnel carpale: uno stretto passaggio nel polso attraverso il quale passano i tendini e il nervo mediano. Quando i tendini si infiammano per il troppo utilizzo, possono comprimere il nervo, causando intorpidimento, formicolio e dolore.
Pronatori e supinatori: i muscoli che ruotano l’avambraccio (rivolgendo il palmo verso il basso o verso l’alto). Vengono coinvolti durante l’uso del mouse e in molte attività quotidiane.
I migliori esercizi di stretching per i polsi
1. Stretching dei flessori del polso (Stretching della preghiera in estensione)
Cosa allena: flessori del polso, muscoli dell’avambraccio sul lato del palmo
Questo è l’esercizio fondamentale per chiunque scriva regolarmente al computer.
Come eseguirlo:
- Distendi un braccio davanti a te con il palmo rivolto verso l’alto
- Usa l’altra mano per tirare delicatamente le dita all’indietro verso il corpo
- Tieni il braccio dritto (una leggera flessione va bene se tenerlo completamente teso ti dà fastidio)
- Dovresti sentire allungare la parte interna dell’avambraccio
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi per lato
Il consiglio in più: tieni le spalle rilassate e abbassate. Non incurvarti e non irrigidirti durante lo stretching.
2. Stretching degli estensori del polso
Cosa allena: estensori del polso, muscoli dell’avambraccio sul lato del dorso
Questo esercizio si concentra sui muscoli che lavorano durante la presa del mouse e l’estensione sulla tastiera.
Come eseguirlo:
- Distendi un braccio con il palmo rivolto verso il basso
- Usa l’altra mano per spingere delicatamente verso il basso il dorso della mano, flettendo il polso
- Tieni dritto il braccio che stai allungando
- Dovresti sentire l’allungamento lungo la parte esterna dell’avambraccio
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi per lato

3. Stretching della preghiera
Cosa allena: sia i flessori che gli estensori del polso
Un allungamento simmetrico che fa lavorare entrambi i lati contemporaneamente.
Come eseguirlo:
- Unisci i palmi delle mani davanti al petto con le dita rivolte verso l’alto
- Tenendo i palmi uniti, abbassa lentamente le mani verso la vita
- Fermati quando senti un allungamento piacevole ai polsi e agli avambracci
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi
Variante: per lo stretching della preghiera inverso, unisci i dorsi delle mani con le dita rivolte verso il basso.
4. Stretching in quadrupedia per l’estensione del polso
Cosa allena: flessori del polso, dita, avambracci
Una versione più intensa che sfrutta il peso del corpo per accentuare l’allungamento.
Come eseguirlo:
- Mettiti in posizione di quadrupedia (mani e ginocchia a terra)
- Ruota le mani in modo che le dita puntino verso le ginocchia
- Tieni i palmi ben appoggiati mentre dondoli delicatamente all’indietro verso i talloni
- Spingiti solo finché non provi fastidio
Il consiglio in più: distribuisci il peso in modo uniforme su entrambe le mani per evitare di sovraccaricare le singole dita.

5. Circonduzioni dei polsi
Cosa allena: tutti i muscoli del polso, mobilità articolare
Un movimento dinamico che riscalda l’articolazione del polso e ne migliora la mobilità.
Come eseguirlo:
- Tieni le mani davanti al petto, con i gomiti fermi
- Disegna dei cerchi lenti e controllati con i polsi
- Fai 10-15 giri in ogni direzione

Il consiglio in più: mantieni il movimento fluido e controllato. Se senti degli scricchiolii o degli attriti, riduci l’ampiezza del movimento.
6. Apertura delle dita
Cosa allena: muscoli intrinseci della mano, estensori delle dita
Questo esercizio contrasta la flessione prolungata delle dita dovuta alla digitazione.
Come eseguirlo:
- Allarga le dita il più possibile
- Mantieni la posizione per 5 secondi
- Rilassa e ripeti 10 volte
Variante: metti un elastico intorno alle dita e allargale contro la resistenza per rinforzarle.
I migliori esercizi di stretching per gli avambracci
1. Stretching dei pronatori
Cosa allena: muscoli pronatori, parte interna dell’avambraccio
Questi muscoli ruotano l’avambraccio per rivolgere il palmo verso il basso (pronazione).
Come eseguirlo:
- Distendi un braccio con il palmo rivolto verso l’alto
- Usa l’altra mano per ruotare delicatamente la mano distesa accentuando la supinazione (palmo in su)
- Tieni il gomito dritto
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi per lato
2. Stretching dei supinatori
Cosa allena: muscolo supinatore, parte esterna dell’avambraccio
Questo muscolo ruota l’avambraccio per rivolgere il palmo verso l’alto.
Come eseguirlo:
- Distendi un braccio con il palmo rivolto verso il basso
- Usa l’altra mano per ruotare delicatamente la mano distesa accentuando la pronazione (palmo in giù)
- Tieni il gomito dritto
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi per lato
3. Stretching dei flessori dell’avambraccio (versione in piedi al muro)
Cosa allena: flessori dell’avambraccio, polso
Una variante che permette un allungamento più profondo.
Come eseguirlo:
- Appoggia il palmo piatto contro un muro con le dita rivolte verso il basso
- Tieni il braccio dritto e allontanati delicatamente dal muro con il corpo
- Dovresti sentire un allungamento lungo tutta la parte interna dell’avambraccio
- Mantieni la posizione per 20-30 secondi per lato

Routine da scrivania di 5 minuti
Questa rapida routine può essere eseguita alla scrivania senza alcun attrezzo. Falla una o due volte durante la giornata lavorativa.
1. Circonduzioni dei polsi (30 secondi) 10 giri in ogni direzione
2. Stretching dei flessori del polso (30 secondi per lato) Braccio disteso, palmo in su, tira le dita all’indietro
3. Stretching degli estensori del polso (30 secondi per lato) Braccio disteso, palmo in giù, spingi verso il basso il dorso della mano
4. Stretching della preghiera (30 secondi) Palmi uniti, abbassali verso la vita
5. Apertura delle dita (30 secondi) Allarga bene le dita, mantieni, ripeti 10 volte
6. Stretta dei pugni (30 secondi) Stringi forte i pugni, mantieni per 5 secondi, rilascia, ripeti 6 volte
Totale: 5 minuti
Esercizi per prevenire il tunnel carpale
La sindrome del tunnel carpale si verifica quando il nervo mediano viene compresso all’interno del tunnel carpale. Una revisione sistematica del 2017 pubblicata sul Journal of Occupational Rehabilitation ha rilevato che i programmi di stretching sul posto di lavoro hanno ridotto i sintomi nei lavoratori a rischio di tunnel carpale.2
Scivolamento del nervo mediano
Questo esercizio aiuta il nervo mediano a muoversi liberamente attraverso il tunnel carpale.
Come eseguirlo:
- Inizia con il braccio lungo il fianco, gomito piegato, polso neutro, dita chiuse a pugno
- Estendi le dita e il polso, tenendo il gomito piegato
- Distendi il gomito mantenendo il polso e le dita estesi
- Estendi il polso all’indietro (palmo verso il soffitto)
- Ruota l’avambraccio in modo che il palmo sia rivolto verso l’alto
- Allunga delicatamente il pollice con l’altra mano
- Muoviti in modo fluido tra queste posizioni, senza mantenere la posizione finale
- Ripeti 10-15 volte per braccio
Importante: questo deve essere uno scivolamento delicato, non uno stretching. Se senti formicolio, intorpidimento o dolore, riduci l’ampiezza del movimento o fermati.
Esercizi di scivolamento dei tendini
Aiutano i tendini a muoversi senza attrito attraverso il tunnel carpale.
Sequenza delle posizioni (mantieni ciascuna per 5 secondi):
- Dita dritte (dita estese)
- Pugno a gancio (dita piegate solo alle nocche centrali e finali)
- Pugno completo (tutte le articolazioni flesse)
- Posizione a tetto (dita dritte, piegate solo alla base delle nocche)
- Pugno dritto (dita piegate alle nocche, articolazioni centrali dritte)
Ripeti l’intera sequenza 5-10 volte.
Rinforzo dei polsi
Rinforzare i muscoli dell’avambraccio può aiutare a prevenire gli infortuni da sovraccarico.
Curl per i polsi: tieni un peso leggero (0,5-1,5 kg) con il palmo verso l’alto, fletti il polso su e giù. 2 serie da 15.
Curl inversi per i polsi: tieni un peso leggero con il palmo verso il basso, estendi il polso su e giù. 2 serie da 15.
Strette per la presa: stringi una pallina antistress o un hand grip, mantieni per 5 secondi. 2 serie da 10.
Stretching per gamer e programmatori
Il gaming e la programmazione comportano un’estensione prolungata del polso (inclinazione della tastiera), una flessione continua delle dita e clic o digitazioni ripetitive. Queste attività stressano gli estensori e i flessori dell’avambraccio in modi specifici.
Raccomandazioni principali:
- Imposta un timer: fai una pausa di 2 minuti per lo stretching ogni 30-45 minuti
- Dai priorità allo stretching degli estensori: il gaming e la digitazione spesso mantengono i polsi estesi, irrigidendo gli estensori
- Usa una posizione neutra del polso: regola l’inclinazione della tastiera e l’altezza del mouse per ridurre al minimo l’estensione del polso
- Includi gli scivolamenti nervosi: programmatori e gamer sono a maggior rischio di tunnel carpale e dovrebbero includere regolarmente gli scivolamenti del nervo mediano
Uno studio del 2021 ha scoperto che i giocatori di eSport che eseguivano regolarmente esercizi per mani e polsi riportavano molto meno dolore e prestazioni migliori.3
Considerazioni ergonomiche
Lo stretching funziona meglio se affiancato a una corretta ergonomia. I principi chiave:
Posizione della tastiera: tieni i polsi in posizione neutra (non piegati verso l’alto o verso il basso). Una tastiera divisa o un vassoio per tastiera con inclinazione negativa possono aiutare.
Posizione del mouse: tieni il mouse vicino al corpo e alla stessa altezza della tastiera. Prendi in considerazione un mouse verticale ergonomico.
Altezza del monitor: posiziona lo schermo in modo che i tuoi occhi siano all’altezza del terzo superiore. Questo riduce la tensione al collo, che può contribuire a sintomi riflessi su braccia e mani.
Altezza della sedia: i tuoi gomiti dovrebbero formare un angolo di circa 90 gradi quando scrivi.
Fai delle pause: l’American Academy of Orthopaedic Surgeons raccomanda di fare pause ogni 30 minuti per fare stretching e muoversi.4
Quando lo stretching non basta
Consulta un medico se riscontri:
- Intorpidimento o formicolio persistente alle dita
- Debolezza nella presa o difficoltà a tenere in mano gli oggetti
- Dolore che ti sveglia di notte
- Sintomi che non migliorano dopo 2-3 settimane di stretching e modifiche ergonomiche
- Gonfiore visibile o calore al polso
Questi sintomi potrebbero indicare la sindrome del tunnel carpale, una tendinopatia o altre patologie che richiedono un trattamento professionale.
Domande frequenti
Quanto spesso dovrei fare stretching ai polsi?
Come minimo, fai stretching per 5 minuti all’inizio e alla fine della tua giornata lavorativa. Per chi è a maggior rischio (chi usa molto il computer, i gamer), aggiungi una rapida pausa di stretching ogni 30-45 minuti.
Lo stretching ai polsi può prevenire la sindrome del tunnel carpale?
La ricerca suggerisce che lo stretching e l’esercizio regolari possono ridurre il rischio di sviluppare la sindrome del tunnel carpale, in particolare nelle persone che svolgono lavori manuali ripetitivi.2 Tuttavia, lo stretching potrebbe non prevenire il tunnel carpale causato da altri fattori come la genetica o la gravidanza.
Dovrei fare stretching prima o dopo aver lavorato al computer?
Entrambi. Un leggero stretching prima del lavoro riscalda i muscoli e i tendini. Lo stretching dopo il lavoro aiuta a rilasciare la tensione accumulata durante la giornata.
È normale che i polsi scrocchino durante lo stretching?
Qualche scricchiolio o schiocco occasionale senza dolore è in genere innocuo. Se lo scricchiolio è accompagnato da dolore, gonfiore o mobilità ridotta, consulta un medico.
Posso allungare troppo i polsi?
Sì. Le strutture del polso sono relativamente delicate rispetto alle articolazioni più grandi. Esercita una pressione delicata e non forzare mai un allungamento fino a provare dolore. Se un esercizio fa male, fermati.
Quanto tempo ci vuole per vedere dei miglioramenti?
La maggior parte delle persone nota una riduzione della rigidità entro 1-2 settimane di stretching costante. Per miglioramenti più significativi dei sintomi cronici potrebbero volerci 4-6 settimane.
Punti chiave
- La rigidità di polsi e avambracci è prevenibile: lo stretching regolare contrasta gli effetti della digitazione, del gaming e dell’uso del telefono
- La routine da scrivania di 5 minuti funziona: pause brevi e costanti sono più efficaci di lunghe sessioni occasionali
- Allenati sia sui flessori che sugli estensori: il lavoro al computer stressa entrambi i gruppi muscolari
- Gli scivolamenti nervosi aiutano a prevenire il tunnel carpale: includili nella tua routine se sei a rischio
- Combina lo stretching con l’ergonomia: una postazione corretta riduce lo sforzo che lo stretching deve poi compensare
- Cerca aiuto se i sintomi persistono: intorpidimento, formicolio e debolezza richiedono una valutazione professionale
Articoli correlati
- Stretching per chi lavora alla scrivania: la guida completa
- Tech Neck: cause, sintomi e soluzioni
- Mobilità delle spalle: la guida completa
Riferimenti
Waongenngarm P, Areerak K, Janwantanakul P. (2018). The effects of breaks on low back pain, discomfort, and work productivity in office workers: A systematic review of randomized and non-randomized controlled trials. Applied Ergonomics, 68, 230-239. PubMed ↩︎
Huisstede BM, Hoogvliet P, Franke TP, et al. (2018). Carpal Tunnel Syndrome: Effectiveness of Physical Therapy and Electrophysical Modalities. An Updated Systematic Review of Randomized Controlled Trials. Archives of Physical Medicine and Rehabilitation, 99(8), 1623-1634. PubMed ↩︎ ↩︎
DiFrancisco-Donoghue J, Balentine J, Schmidt G, Zwibel H. (2019). Managing the health of the eSport athlete: an integrated health management model. BMJ Open Sport & Exercise Medicine, 5(1), e000467. PubMed ↩︎
American Academy of Orthopaedic Surgeons. (2022). Carpal Tunnel Syndrome. OrthoInfo. AAOS ↩︎